La Provincia di Prato, con il progetto Family Friendly ha attivato un percorso innovativo che conduce alla creazione di una strategia per facilitare l’integrazione fra le tante e diverse nazionalità che compongono la cittadinanza della Provincia di Prato attraverso la partecipazione ed il coinvolgimento dei genitori degli studenti stranieri presenti nelle istituzioni scolastiche del territorio provinciale.Con l’organizzazione di una serie di incontri partecipativi contiamo di raccogliere e conoscere i bisogni delle famiglie attraverso l’ascolto attivo degli studenti; interessare i partecipanti alle tematiche trattate integrando e responsabilizzando i giovani; ottenere e fornire a studenti e genitori strumenti utili ad una migliore comprensione e conoscenza delle opportunità offerte dai servizi e dal territorio. Con Family Friendly intendiamo promuovere e sviluppare prassi di partecipazione dei genitori stranieri fornendo strumenti utili ad una reale integrazione nel tessuto territoriale con lo scopo anche di favorire il successo scolastico, formativo e lavorativo dei figli. Come sappiamo, il nostro territorio provinciale è stato interessato nell`ultimo decennio da un alto tasso di immigrazione e forte si pone l`esigenza di un`integrazione degli stranieri partendo dalla scuola fino ad un pieno diritto di cittadinanza nei diversi ambiti del vivere quotidi ...
Che impatto ha avuto sulle scelte dei ragazzi e delle famiglie pratesi la riforma della scuola secondaria di secondo grado? E’ la domanda a cui ha cercato di rispondere la vicepresidente della Provincia Ambra Giorgi presentando i dati relativi alle iscrizioni del prossimo anno scolastico insieme a Paolo Sambo dell`Asel che li ha elaborati per l`Osservatorio scolastico della Provincia ed a Elisabetta Toccafondi dell`ufficio istruzione. Per avere una risposta definitiva bisognerà attendere settembre, quando debutterà l’impianto organizzativo voluto dal ministro Gelmini, con i nuovi licei ed il riordino degli indirizzi degli istituti tecnici e professionali. Alcune indicazioni si possono però già trarre dall’analisi dei dati relativi alle iscrizioni alle classi prime effettuate entro la data del 26 marzo 2010."Il prossimo anno scolastico sarà senz`altro di transizione, è necessario infatti che la ristrutturazione voluta dal Ministero si concretizzi perché sia possibile valutare appieno le conseguenze sulle scelte delle famiglie - ha detto Giorgi – I dati che presentiamo oggi, che parlano di una crescita dei licei, sostanzialmente ci dicono che studenti e genitori hanno puntato sulla sicurezza, visto che in questi indirizzi la riforma ha agito in maniera meno incisiva che sui tecnici e i professionali".La vice presidente, commentando i dati, ha anche sottolineato che la pop ...