Sono quasi 350 i ragazzi pratesi che mercoledì 27 gennaio sono stati protagonisti insieme ai loro colleghi di tutta la Toscana al Giorno della Memoria organizzato al Mandela Forum di Firenze. Con loro per tessere la tela del ricordo e ascoltare le testimonianze dei sopravvissuti alla Shoah anche la vicepresidente della Provincia Ambra Giorgi che ha preso posto su uno dei sette pullman messi a disposizione dall`ufficio istruzione della Provincia. “Accompagnare le giovani generazioni lungo il percorso di appropriazione della storia e della conoscenza – sottolinea Giorgi – è fondamentale per evitare che si ripetano gli orrori del passato. E` un dovere costante al quale non possiamo sottrarci”.
La grande manifestazione, che quest`anno porta il titolo del romanzo di Hannah Arendt "La banalità del male", ha visto sul palco alla Memoria Andra e Tatiana Bucci, Marcello Martini, Boris Pahor e Piero Terracina, reduci dai campi di Auschwitz, Mauthausen, Dachau e Bergen-Belsen. Presente in video il premio Nobel per la letteratura Imre Kertész, anch`esso reduce da Auschwitz. La loro testimonianza si è intrecciata con il videoracconto di Moni Ovadia "Il dovere di ricordare. Riflessioni sulla Shoah". Ad aprire la giornata il presidente della Regione Toscana Claudio Martini insieme al presidente di Upi Toscana Andrea Pieroni ed al sindaco di Firenze Matteo Renzi.
Alla giornata hanno partecipato l’istituto Buzzi, il liceo San Niccolò, il Convitto Cicognini, il Marconi, il liceo Livi, il Copernico, il Cicognini-Rodari e il Datini, complessivamente quasi 350 ragazzi oltre a 31 docenti.
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