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venerdì 20 aprile 2018
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08/09/2011 SCUOLE SUPERIORI, AL VIA L`ANNO SCOLASTICO. POPOLAZIONE ANCORA IN CRESCITA, IN CINQUE ANNI QUASI 700 STUDENTI IN PIÙ E QUEST`ANNO NELLE PRIME 10 NUOVE

Crescono gli studenti della scuola media superiore. La fotografia all`inizio dell`anno scolastico 2011-2012 dell’Osservatorio scolastico provinciale registra un nuovo incremento del numero complessivo con 9.195 iscritti, 108 in più rispetto all’anno precedente (9.087). Il dato comprende 2.116 ragazzi (di cui 1.240 nel biennio) con giudizio sospeso che proprio in questi giorni stanno sostenendo le verifiche finali. In cinque anni gli studenti sono aumentati di quasi 700 unità, per effetto delle dinamiche demografiche e di un rinnovato assetto dell’offerta formativa a livello provinciale.
Questa mattina a palazzo Buonamici a commentare i numeri e illustrare le politiche sulla scuola e sull`edilizia scolastica c`erano la vice presidente della Provincia Ambra Giorgi e l`assessore Ivano Menchetti.
“La ristrutturazione della rete e dell`offerta scolastica programmata dalla Provincia con l`entrata in vigore della riforma Gelmini ha prodotto i risultati che speravamo, un sostanziale riequilibrio fra gli istituti, che ha ridimensionato l`eccessiva crescita di alcuni e frenato il `dimagrimento` di altri - ha detto Giorgi – Resta forte l`allarme per l`abbandono scolastico, un fenomeno che riguarda anche gli studenti italiani sul quale l`impegno dovrà essere massimo”.
“Stiamo lavorando alle verifiche sulla sicurezza negli istituti, in particolare riguardo al rischio sismico, e a giorni si aprirà la gara per l`affidamento del servizio di global service che riguarda la manutenzione degli edifici – ha aggiunto Menchetti – A regime ci permetterà una gestione informatizzata e unificata. Purtroppo i tagli presenti e futuri non ci permettono di realizzare tanti interventi per i quali abbiamo già la progettazione pronta. Per esempio gli spazi esterni dei poli di San Giusto e San Paolo”.
Ma torniamo per un momento ai numeri. Nelle classi prime si contano 2.595 alunni (169 in più rispetto al 2010/11) suddivisi in 103 sezioni, per una media di alunni per classe pari a 25,2. Attualmente le classi prime più numerose si hanno al Datini (27,8 alunni in media), al Buzzi (27,1) e al Copernico (26,7). Rispetto all’anno passato nelle prime sono attivate complessivamente 10 sezioni in più: crescono i tecnici (+6) e i licei (+6), mentre i professionali perdono 2 classi.
I NUMERI PER ISTITUTO - Guardando ai singoli istituti, per le classi prime crescono Buzzi (433 alunni, un aumento del 37% rispetto all’anno scolastico 2010/11), Livi (189, +82%) e Gramsci-Keynes (424, +21%). Il confronto con le classi attivate l`anno scorso registra 5 classi prime in più al Gramsci-Keynes che da 13 passano a 18; oltre alle 4 classi di liceo scientifico sono state formate 3 classi di liceo con la nuova opzione scienze applicate, mentre l’indirizzo economico passa da 5 a 7 classi. L`istituto ha avuto un picco di richieste nel mese di giugno (dopo le iscrizioni di febbraio il Gramsci-Keynes aveva infatti previsto 14 prime). 4 sezioni in più anche per Buzzi (da 12 a 16) e Livi (il linguistico passa da 1 a 4, lo scientifico da 3 a 4), 1 prima in più al Rodari (da 8 a 9, di cui 3 per l’indirizzo economico-sociale), al liceo artistico (da 4 a 5) ed al Marconi (da 4 a 5). Fanno invece segnare una diminuzione, dopo la crescita esponenziale degli ultimi anni, Copernico (3 prime in meno, lo scientifico passa a 10 a 8, il linguistico da 5 a 4) e Datini (3 classi in meno, di cui una all’alberghiero che passa da 11 a 10). Ma Datini (1.716 alunni complessivi) e Copernico (1.416) rimangono comunque gli istituti con il maggior numero di iscritti, seguiti dal Gramsci-Keynes (1.388), che quest`anno completa il ciclo di liceo scientifico con l’attivazione di 3 classi quinte.
STUDENTI STRANIERI - Gli alunni di cittadinanza non italiana sono complessivamente 1.205, il 13% degli iscritti (erano il 12,5% l`anno scorso), a fronte di una media nazionale del 5,3% e regionale dell’8,9%. Quasi la metà degli alunni stranieri li troviamo nelle prime (581, il 48%), 249 sono iscritti in seconda, 158 in terza, 117 in quarta e 100 in quinta. Circa un terzo degli stranieri iscritti quest’anno in prima è ripetente (nello stesso istituto o in altro istituto) e solo uno su quattro (il 24%) risulta in pari con gli studi, considerando un corso regolare con iscrizione alla scuola primaria a 6 anni e la promozione ogni anno alla classe successiva. La percentuale più elevata di alunni stranieri sul totale degli iscritti si registra negli istituti tecnici (17%) e in quelli professionali (16%), nei licei ci si ferma al 9%. In proporzione al totale degli iscritti il Dagomari è l’istituto con la maggiore presenza straniera (40%, 235 stranieri su 589 iscritti), seguono liceo artistico (23,8%), Marconi (23%), Keynes (19%), Livi (17%) e Datini (14,7%). In valori assoluti l’istituto con più ragazzi di cittadinanza non italiana è invece il Datini (252 stranieri su 1.716). Nelle prime gli stranieri rappresentano il 22,4% del totale. Al Dagomari la percentuale raggiunge il 75,8% (141 stranieri su 186 iscritti), al liceo artistico il 40,7%. Seguono Gramsci (33%), Keynes (32%), Marconi (30%), Livi (29%) e Datini (21%). Dal secondo anno in poi i numeri scendono progressivamente: 12,8% nelle seconde, 9,4% nelle terze, 7,5% nelle quarte e 7% nelle quinte.
L`INSUCCESSO SCOLASTICO - Il tasso di conseguimento del diploma di scuola superiore tra gli stranieri è pari al 26%, mentre il tasso di abbandono scolastico prematuro (studenti che abbandonano gli studi senza aver conseguito il diploma o la qualifica professionale e senza aver frequentato un corso di formazione professionale riconosciuto dalla Regione Toscana) supera il 50%. Ma l’abbandono scolastico è un fenomeno che riguarda anche il 17,8% dei ragazzi italiani.
EDILIZIA SCOLASTICA – Sono già stati portati a termine i lavori necessari all`inizio del nuovo anno scolastico in tutti gli istituti affidati alla Provincia. In alcune scuole sono stati allestiti nuovi spazi sia per le aule che per i laboratori. Inoltre sono state installate alcune porte antincendio e sostituiti impianti termici. L`ultimo intervento portato a termine è la sistemazione del campo di calcetto esterno al Copernico, mentre si stanno completando i lavori delle palestre al Buzzi e del Datini. Non ci sono grossi cantieri aperti ad eccezione del Dagomari, dove sono in pieno svolgimento i lavori per la costruzione dello spazio polivalente. L`intervento al momento procede esattamente nei tempi previsti e non risulta particolarmente invasivo per l`attività scolastica. Lo spazio polivalente andrà a completare lo dotazione strutturale dell`istituto Dagomari, con una biblioteca, una palestra attrezzi e l`auditorium. La struttura di 1.260 metri quadri è costituita da due blocchi distinti. Il primo, che si sviluppa su due livelli, comprende la palestra attrezzi al piano terra (in connessione diretta con la palestra principale esistente, che misura 340 metri quadri) e, al primo piano, la nuova biblioteca (oltre 200 metri quadrati). Il secondo blocco, su due piani, è costituito dall’auditorium che ha un’area di circa 420 metri quadrati, i 250 posti di cui dispone sono distribuiti tra la platea e la galleria. Al Marconi, dove nell`ottobre dello scorso anno sono stati inaugurati i nuovi spazi con quindici aule, 4 laboratori nuovi e l`aula magna, sono stati allestiti ulteriori laboratori.

Fonte: Provincia di Prato
Autore: MP
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